Attorno alla Terra ci sono milioni di detriti spaziali: un pericolo per le missioni future

In Gravity, l’Explorer spaziale viene colpito da una pioggia di detriti. In Wall-E, si vede la Terra ormai abbandonata e arida circondata da un cumulo di satelliti così denso quasi da non far vedere gli oceani. E nella realtà? A quanto pare siamo poco lontani da questi scenari…

La Conferenza Europea sullo Spazio ha illustrato come il problema della spazzatura spaziale sia molto sentito all’interno della comunità scientifica. I rifiuti, compresi tra satelliti in disuso di dimensione anche notevole mai rientrati nell’atmosfera a minuscoli pezzi di strumentazione, sono ormai tantissimi. L’abitudine di inquinare il pianeta, dunque, è stata esportata con *successo* anche fuori dalla Terra – già fin dal 1957, anno del lancio dello Sputnik.

La Terra e la spazzatura attorno a essa

Ci sono attualmente oltre 700 mila oggetti di dimensione nell’ordine dei centimetri e 170 milioni di parti millimetriche appena oltre l’orbita terrestre. I numeri sono stati illustrati dall’Agenzia Spaziale Europea in un documentario di 12 minuti con toni molto seri. Già, perché questi rifiuti possono essere una minaccia per le missioni spaziali.

Il video dell’Agenzia Spaziale Europea sui detriti

Maggiore è la densità dei detriti, maggiore è il rischio di collisione con la possibilità di eventi a catena problematici, dicono gli scienziati e i ricercatori dell’Agenzia. La presenza dei rifiuti spaziali, ricordiamo, è aumentata con la riduzione del costo dei satelliti, che ha permesso la loro diffusione. Inoltre è pratica comune lanciare nuovi satelliti senza tentare di recuperare quelli vecchi, il che contribuisce a creare “traffico” orbitale.

Non solo: anche l’orbita di Marte è a rischio. Il Mars Global Surveyor della NASA (1997) e il Phobos 2 russo (1989) sono tra i molti oggetti che vagano senza vita attorno al pianeta rosso. Una collisione con essi potrebbe rappresentare un grave pericolo per le missioni future.

La scena di Wall-E dove si vedono i detriti spaziali

Sono state discusse, a margine della conferenza, alcune misure strategiche per prevenire le collisioni con i rifiuti e anche idee per raccogliere o accumulare in sicurezza i detriti più ingombranti. Un problema dunque sentito che dovrà essere affrontato in vista dell’approdo umano su Marte e delle future spedizioni verso pianeti e satelliti abitabili.

 

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