"Io bloccata dai gilet gialli", la paura di Angela ferita in esplosione a Parigi

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Angela Grignano, la ballerina di Trapani che nel gennaio scorso è rimasta gravemente ferita nell'esplosione in una panetteria per una fuga di gas a Parigi, ha vissuto momenti di paura "e di terrore" come dice la stessa giovane, questo pomeriggio, in un centro commerciale di Parigi. "Io e mia madre rinchiuse dentro un negozio di un grandissimo centro commerciale al centro di Parigi, circondato, assediato da quei pazzi incoscienti del gilet gialli, intenti a "scatenarsi" per bene - oggi è l'anniversario della prima manifestazione- muniti di petardi e lacrimogeni- racconta Angela Grignano- Non abbiamo fatto in tempo a scappare (io sono ancora troppo lenta), gli occhi e la gola cominciavano già a bruciare. A un certo punto un petardo, davanti la porta alle mie spalle e in un secondo. Il panico mi ha letteralmente paralizzata. Eh già, sono umana anche io! A differenza dell'incidente questa volta non sono riuscita a controllarmi".  

"Le stampelle strette tra le mie mani, lo sguardo perso e le urla disperate", così ha descritto la scena mia madre che nel frattempo cercava di abbracciarmi e calmarmi - dice ancora Angela, che si trova a Parigi per ulteriori interventi chirurgici- Alla fine, nella confusione, un commesso mi ha presa ed infilata dentro il negozio. Siamo rimaste sedute là dentro un bel po'". 

"Questo non è il modo di manifestare! Questa è solamente ignoranza! - Dice ancora Angela- E in quanto a me... nonostante i mie grandi progressi fisici e mentali, ogni tanto certi episodi - come l'esplosione dell'abitazione ad Alessandria- mi ricordano che sono fatta di carne ed ossa anche io e che determinati ricordi fanno e faranno parte di me per sempre, come è giusto che sia, ma solamente con grande forza di volontà riusciranno ad essere domati. Anche questa volta non mollo".