"Io e Whitney Houston avevamo una relazione. Accettai il suo silenzio, la volevo troppo"

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Sette anni dopo la morte Whitney Houston, avvenuta nel 2012, quando la star aveva solo 48 anni, la sua migliore amica Robyn Crawford ha rivelato di aver avuto una relazione con la cantante: “Sono arrivata al punto in cui sento l’urgenza di condividere chi era davvero la donna che si nascondeva dietro quell’incredibile talento”, racconta nell’autobiografia intitolata “A song For You: My Life Whitney Houston”

Quando i loro sguardi si incrociarono erano molto giovani: la Crawford aveva 19 anni, Whitney ne aveva 17. Erano gli inizi degli anni ’80 ed entrambe lavoravano in un campeggio estivo nel New Jersey. Fu allora che Robyn le disse: “Starò attenta a te”. Ed è esattamente quello che ha fatto per i successivi vent’anni, mentre la sua amica (e partner) diventava una star: prendersi cura di lei.

Sentivano di voler stare insieme, di voler stare da sole. Ma come riporta la Crawford, a mano a mano che la fama di Whitney cresceva, la loro fisicità si allontanava. Un giorno, nel 1982, la cantante le regalò una Bibbia: “Mi disse che non voleva più avere scambi fisici con me perché questo non avrebbe fatto altro che complicare le cose - ricorda l’amica -. Diceva che se la gente ci avesse scoperte, si sarebbe messa contro di noi. Negli anni ’80 era così”. 

 

La Crawford accettò in silenzio, suo malgrado. Voleva troppo bene a Whitney per non rispettarla. E sapeva che anche la famiglia di lei avrebbe messo loro i bastoni tra le ruote: “Whitney mi raccontava che per la madre non era affatto così naturale vedere due donne vicine. E noi eravamo vicine”. 

Nonostante la volontà di mantenere segreta la relazione, l’orientamento sessuale della cantante destò sempre dei sospetti nel corso della sua carriera: “Noi vivevamo semplicemente le nostre vite e speravamo che potesse durare in quel modo per sempre”, ricorda l’amica. “Whitney sapeva che io l’amavo e io sapevo che lei mi amava. Eravamo tutto l’una per l’altra. Ci...

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