"Io, Mifsud, mai stato un infiltrato"

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di Marco Liconti  

"Oggi è l'11 novembre 2019, io sono Joseph Mifsud, questa è la mia voce". Inizia così l'audio in inglese fatto pervenire per e-mail stanotte all'Adnkronos, in due diversi file, nella quale una voce che sostiene essere quella di Joseph Mifsud, il professore al centro del Russiagate, rilascia una serie di dichiarazioni. "Vorrei prima di tutto dire che non ho assolutamente nessun contatto con amici e famigliari e che non ho avuto contatti con amici e famigliari per diversi mesi. Sono quasi due anni ormai che l'intera questione è esplosa ed è stata presentata ai media mondiali e sul palcoscenico mondiale come se avessi qualcosa a che fare con questioni riguardanti Paesi o avessi tentato di infiltrami, è assolutamente assurdo, in programmi, contatti o qualsiasi altra istituzione del mondo", afferma la voce. "Sono stato per tutta la vita un uomo di relazioni e questo è quello che so fare bene. Provo a mettere in contatto un gruppo con un altro (ma, ndr.) no e sottolineo no, nessuno in qualsiasi servizio, servizio segreto o di intelligence o nessuno di questo tipo. Se ho avuto contatti con questi non sapevo che quella persona o questa persona aveva legami con qualsiasi istituzione. E questo è estremamente importante", dice la voce nell'audio.  

La voce che sostiene essere quella di Joseph Mifsud prosegue: "Ho categoricamente smentito e smentisco, come ho fatto negli unici due interventi che ho fatto, uno su La Repubblica e l'altro quando venni chiamato nei giorni iniziali, credo fosse il primo giorno quando questa cosa è uscita, dal Daily Telegraph di Londra. Non ho mai avuto niente a che fare (con questa vicenda, ndr). Non ho fatto altro che, come ho sempre fatto, mettere A in contatto con B e B in contatto con C per scopi direi puramente accademici". "L'idea è quella di avere reti (di contatti, ndr). Sono sempre stato coinvolto nei think tank, questi think tank sono fatti per far parlare un gruppo con un altro su un determinato argomento. Questo è tutto. Non è mio intento, mai lo è stato, ottenere informazioni da passare da una parte all'altra. Non ho mai fatto così, perché non sono mai stato in possesso di informazioni utili a qualcuno o qualcun altro". "Tutto quello che conoscevo erano persone che venivano da think tank. In termini di istituzioni che ho rappresentato nel passato, posso assicurarvi sia nel Regno Unito, in Italia e altrove ho sempre tentato di garantire che i giovani avessero l'opportunità di interagire gli uni con gli altri e questo è tutto". 

"Recentemente - prosegue la voce nell'audio - sono stato informato in maniera affidabile che Link Campus è stata accusata di mettere in atto questioni o essere coinvolta con servizi (di intelligence, ndr). Categoricamente smentisco e mi rifiuto di accettare qualsiasi cosa di questo tipo. Non c'è mai stato nulla di questo tipo". "Naturalmente -continua la voce nell'audio- ho amici e conoscenze dall'università, ma è importante dire che questi rappresentano i loro interessi. Quindi non ero io che tentavo di metterli in contatto con qualcun altro. Non me lo hanno mai chiesto e assolutamente mai e poi mai tentato di farlo". "Ogni volta che ho incontrato qualcuno, e questo è stato dimostrato più volte, ho tentato di tenere quella persona o quell'istituzione in mente, se c'era un progetto o un evento in cui quell'istituzione poteva effettivamente giocare una parte. Questo è quello che ho tentato di essere. Mi sono sempre considerato, anche per la mia fede cattolica, un costruttore di ponti, un ponte tra l'uno e l'altro. Naturalmente ho le mi idee su certe cose e quindi se qualcuno mi chiede come le cose saranno, cosa penso accadrà, ovviamente ho un'opinione come ogni altro essere umano al mondo", sostiene la voce nell'audio. 

La voce nell'audio ricevuto dall'Adnkronos prosegue, "quindi è molto, molto chiaro e lo ripeto che non c'è stata nessuna pressione, solo un consiglio dai miei amici, così li considero e sono sempre stati amici, perché me lo hanno dimostrato effettivamente durante la completa esplosione di notizie in tutto il mondo, due anni fa, di mantenere un profilo basso e trascorre tempo a pensare e riflettere cosa gli eventi dicevano effettivamente". "E questo è quello che ho fatto - spiega la voce - mi sono tenuto fuori dai riflettori, ho tentato di tenermi impegnato mentalmente, perché questo è stato un periodo estremamente difficile per me, non ho avuto alcun contatto, come detto prima, con la mia famiglia, che è qualcosa che qualcuno alla mia età, compirò 60 anni ad aprile, ha bisogno di avere, contatti con i miei genitori e il resto della mia famiglia". "E questo è estremamente difficile per me -lamenta la voce- ho vissuto una vita molto solitaria, con nessuna interazione sociale, qualcosa di cui non avevo precedente esperienza". La voce ripete, "non c'è stato nessuno che in alcun modo o forma mi ha fatto pressioni, eccetto darmi consiglio sul mio benessere, perché quando (questa vicenda, ndr.) accadde due anni fa non sapevo a chi rivolgermi, ero completamente solo, non ho avuto altro consiglio a parte quello dei miei amici, in cui mi venne detto che era meglio per me tenere un profilo basso e lasciar perdere quello che stavo facendo per un certo tempo e questo è quello che ho fatto". 

"Sfortunatamente - lamenta ancora la voce nell'audio - questo periodo di tempo si è ora protratto per due anni che è più di quanto uno possa sopportare. Evidentemente (in questo punto l'audio non è chiaro, ndr.) non posso più sopportare questa cosa, non ho lavorato, non ho fatto alcun lavoro mentale, mi sono tenuto lontano dalle notizie, non ho nemmeno letto le notizie perché ho tentato di tenermi lontano da tutto". La voce afferma: "Non sono mai, mai ripeto mai, stato pagato da nessuno per commettere un'intrusione nella privacy di qualcun altro. Non sono mai stato questo e non ho mai tentato di mettere qualcuno in contatto con qualcun altro senza il suo permesso. Ho sempre chiesto se c'era un desiderio, una richiesta di A di entrare in contatto con B e sempre chiesto a A e B se desideravano farlo. Questo è tutto. Era di interesse per me vedere che una parte di queste relazioni producevano dei frutti". La voce anticipa che, "in un testo che sto preparando, e sto preparando un testo completo di tutto il mio pensiero e delle vicende che penso abbiano avuto luogo, non fake news ma notizie vere ed eventi veri, di nuovo categoricamente enfatizzo con tutta la mia forza e la mia mente che per esempio Link Campus non ha avuto alcun interesse e non mi ha assegnato il compito di tentare di ottenere informazioni o intelligence riguardo nessuna istituzione nel mondo".