"Io Tonio della Melevisione, ho 58 anni e un compagno che amo. Quando dicevano che ero morto di overdose"

Il Fatto Quotidiano

Il nome di Danilo Bertazzi forse non sarà conosciuto ai più, mentre sicuramente in molti ricorderanno il personaggio che gli ha dato la fama: Tonio Cartonio, volto simbolo della "Melevisione". Il programma che ha fatto la storia della tv dei ragazzi ha compiuto vent'anni e, in occasione dell'anniversario, Bertazzi-Cartonio si è raccontato sulle pagine de Il Fatto Quotidiano.

A dispetto delle leggende metropolitane e delle fake news che circolavano sulla sua persona e che lo volevano passato a miglior vita (per overdose, ndr), l'attore è vivo e sta benissimo. Ha 58 anni, un compagno, Roberto, e lavora tra recitazione e televisione.

Ricordo una bellissima avventura con la "Melevisione", una tv dei ragazzi fatta straordinariamente bene, anche se associo quegli anni a un periodo doloroso della mia vita. Quando sono uscito dal cast del programma ha preso piede la voce che io fossi morto per overdose di droga: ma quale morto, sono vivo e vegeto [...] Ancora oggi mi sfugge il motivo per cui c'è stato un accanimento di quel tipo verso un personaggio che, tutto sommato, era per i bambini.

Un personaggio dal quale non è stato facile prendere le distanze. Bertazzi, infatti, confessa:

Tonio Cartonio è stato una figura talmente forte e talmente associata alla mia faccia, che non è stato così facile staccarmi. Pensi che la mia vicina di casa, una splendida signora, ancora continua ancora a chiamarmi Tonio.

Sulla sua vita privata e i progetti futuri, Danilo Bertazzi confessa:

A 58 anni prendi la vita con serenità, godendoti gli affetti, come il mio compagno Roberto, e il lavoro, finché c'è. La libera professione, soprattutto nel mondo dello spettacolo, è in balia del caso. Ma non ho appeso il microfono al chiodo: tornare in video come conduttore non mi dispiacerebbe affatto


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