IOC-Unesco: l’oceano sia al centro delle discussioni alla COP 26

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Milano, 29 ott. (askanews) - Con l'obiettivo di mettere al centro della COP 26 il ruolo dell'oceano nell'azione di regolazione del clima, la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell'UNESCO sarà a Glasgow con una serie di eventi per presentare, nell'ambito del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile (istituito dalle Nazioni Unite dal 2021 al 2030), gli ultimi progressi nel campo delle scienze oceaniche e del clima per lo sviluppo sostenibile.

"L'oceano dovrebbe essere al centro dell'azione climatica, essendo anche il nostro migliore alleato contro la crisi climatica grazie alla sua capacità di assorbire calore a biossido di carbonio prodotto dalle attività antropiche", ha spiegato Francesca Santoro, specialista di programma dell'Intergovernmental Oceanographic Commission UNESCO e promotrice del Decennio del Mare in Italia.

Attraverso il Virtual Ocean Pavilion chiunque potrà seguire in streaming gli eventi che si focalizzeranno sul Decennio del Mare, sul programma mondiale di ricerca sul clima, sull'acidificazione dell'oceano e sul Blue Carbon. Si parlerà infine anche di pianificazione spaziale marittima e di come stimolare gli investimenti nella ricerca oceanografica.

"L'oceano - ha aggiunto Santoro - è ancora largamente inesplorato, ma è fonte di vita e di salute: proprio per questo IOC-UNESCO sta portando avanti un ampio programma di sensibilizzazione sull'Ocean Literacy (educazione all'oceano), affinché tutti abbiano a portata di mano l'ABC della conoscenza del mare".

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