Ior, Tornielli: con nuovi Statuti più fedele a sua missione originaria

Mpd

Roma, 10 ago. (askanews) - "Il rinnovo degli Statuti dello Ior rappresenta un passo importante nel processo di adeguamento ai migliori standard internazionali ma anche e soprattutto di rinnovata fedeltà alla missione originaria dell'Istituto per le Opere di Religione": lo scrive Andrea Tornielli, direttore editoriale del Dicastero vaticano per la Comunicazione, in un editoriale su Vatican News. "Non è un caso - afferma - che una delle più significative novità in questo senso sia rappresentata dalla definizione del ruolo del prelato, figura chiave nel tenere contatti con ogni componente dell'Istituto e dunque garantire la circolazione delle informazioni e la cura delle relazioni. Il prelato infatti ora «mantiene scambi costanti con amministratori e dipendenti» oltre a «promuovere la dimensione etica del loro operato» oltre che custodire «l'archivio della Commissione cardinalizia». La carica non potrà più rimanere vacante, come accaduto in passato".

"Altri segnali importanti - osserva - sono rappresentati dalla maggiore sottolineatura della peculiarità dello Ior e del suo essere sottomesso alle norme canoniche, come pure il suo essere inquadrato nel rinnovato contesto legislativo vaticano voluto da Benedetto XVI e completato da Francesco in materia di transazioni finanziarie, trasparenza, antiriciclaggio. Ancora, è significativa l'attenzione al personale, con la richiesta di adesione al Codice Etico approvato dal Consiglio di Sovrintendenza, e le norme chiare che impediscono i doppi incarichi, le consulenze e le partecipazioni societarie ai dipendenti che devono dunque avere un rapporto di lavoro obbligatoriamente esclusivo con l'Istituto".

(Segue)