#IoRestoInEdicola, hashtag per ringraziare gli edicolanti

Red

Roma, 26 mar. (askanews) - "Ennesimo giorno di quarantena, il Bel Paese fermo e in fermento al tempo stesso. La voglia di rivalsa, di lavoro, di socialità, di spazi occupati e al tempo stesso la paura di stringersi, di incontrare, di toccare, di andare troppo lontano da casa. Il pensiero a chi amiamo e non possiamo raggiungere, l'affidamento, la fiducia, la stima, la gratitudine verso medici e infermieri che più di tutti non possono fermarsi e lo fanno per amore della propria professione, per il giuramento, per la dedizione a una causa meravigliosa che è la vita di tutti. Grazie. Con loro migliaia di lavoratori di quei settori che non possono fermarsi, persone che si espongono tutti i giorni a quella paura di toccare e incontrare, ma che vanno avanti. Un abbraccio a loro, così come a tutti coloro che vorrebbero potersi dedicare anche in questo momento al proprio lavoro, tanto importante per le loro vite, ma che non possono, a chi è costretto ad accettare rinunce per una causa maggiore e giusta ma che chiede anche tanto sacrificio. È per queste persone, per tutti i lettori, che continua l'industria dell'informazione. Per stringerci a loro con le nostre parole".

Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport lanciano così l'hashtag #IoRestoInEdicola, chiedendo agli edicolanti di condividere questo momento "che è al tempo stesso un'esperienza di vita, un momento di socialità alterata e diversa". Gli edicolanti possono raccontare la loro storia attraverso l'invio delle loro foto, racconti, video e pubblicando sui propri canali social questi materiali utilizzando l'hashtag #IoRestoInEdicola. I materiali che gli edicolanti vorranno inviare saranno poi pubblicati sulle pagine dei due quotidiani, sui rispettivi siti e canali social.

"Chi fa informazione, chi vive nelle redazioni e costruisce ogni giorno pagine, articoli e immagini, deve tanto a chi permette loro di arrivare alle persone e conosce e riconosce, quindi, il ruolo cruciale svolto dagli edicolanti - prosegue l'appello ad aderire all'iniziativa -. Lavoratori alla base del nostro sistema linfatico, sono i connettori sul territorio, chi ci permette di entrare ogni giorno in contatto con i lettori attraverso i nostri quotidiani e periodici. A queste persone dedichiamo un grazie particolare perché sono fuori, in strada, nelle loro edicole per noi tutti. L'informazione non si ferma e con questa gli edicolanti che ogni giorno aprono la loro edicola e in prima linea osservano e dialogano con chi non rinuncia al momento della lettura del quotidiano e di una rivista. Loro possono vedere le persone per noi, essere il mezzo attraverso cui ritrovare gli altri, avere un "contatto sociale" ".

L'# è volutamente unbranded per fare in modo che venga utilizzato da tutti: "invitiamo gli editori italiani a dare spazio all'iniziativa, ad utilizzare questo hashtag e a pubblicare foto e pensieri degli edicolanti per alimentare un'iniziativa che unisca ed esprima il proprio "grazie". Un unico hashtag, un unico GRAZIE da parte di tutti gli editori d'Italia uniti in un messaggio comune".

"I giornali e i giornalisti ringraziano gli edicolanti. Siamo con voi, al vostro fianco. Ce la faremo", concludono i promotori.