Ipotesi obbligo vaccinale per gli over 60

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TROPEA, ITALY - 2021/12/25: A health worker talking to a patient during the vaccination program.
The Covid 19 vaccination campaign continued during Christmas with an open day in the Municipal Gym. As Omicron surges, the Azienda Sanitaria Provinciale (ASP, Provincial Health Company) of Vibo Valentia is planning to maintain its vaccination campaign throughout the Christmas and New Year holidays. The local Civil Protection (Protezione Civile)is providing support for the campaign. (Photo by Valeria Ferraro/SOPA Images/LightRocket via Getty Images) (Photo: SOPA Images via Getty Images)
TROPEA, ITALY - 2021/12/25: A health worker talking to a patient during the vaccination program. The Covid 19 vaccination campaign continued during Christmas with an open day in the Municipal Gym. As Omicron surges, the Azienda Sanitaria Provinciale (ASP, Provincial Health Company) of Vibo Valentia is planning to maintain its vaccination campaign throughout the Christmas and New Year holidays. The local Civil Protection (Protezione Civile)is providing support for the campaign. (Photo by Valeria Ferraro/SOPA Images/LightRocket via Getty Images) (Photo: SOPA Images via Getty Images)

L’escalation dei contagi - ieri il record dall’inizio della pandemia, 170mila - spinge il Governo verso una nuova stretta per frenare la corsa del virus. Tra le ipotesi in campo spunta, in alternativa all’imposizione del super green pass a tutti i lavoratori, anche l’obbligo vaccinale per i soggetti fragili, i più a rischio, come gli over 60: sono 1,2 milioni gli italiani in questa fascia d’età ancora senza iniezione e sono quelli che affollano ospedali e terapie intensive, determinando anche il cambio di colore delle regioni.

L’ipotesi dell’obbligo vaccinale è spuntata ieri nel corso della Conferenza delle Regioni straordinaria convocata nel pomeriggio. Il presidente della Liguria, Giovanni Toti (una delle Regioni a rischio di scivolare in arancione), è stato chiaro: “Le abbiamo provate tutte - ha scritto su facebook - ma a questo punto non resta che l’obbligo vaccinale per tutti i lavoratori e i soggetti più fragili che ancora non hanno fatto il vaccino per scelta (cosa che non vale ovviamente per chi ha validi motivi medici che glielo impediscono). Con i miei colleghi presidenti di Regione abbiamo avanzato al Governo la richiesta di intervenire al più presto per fronteggiare il picco dei contagi previsto per la fine di gennaio”. La strada di imporre la somministrazione non appare di semplice praticabilità, in un Paese dove il clima è già surriscaldato dalle derive no vax.

Palazzo Chigi resta comunque prudente. Ieri il premier Mario Draghi ha fatto il punto con i ministri Roberto Speranza, Patrizio Bianchi, Roberto Brunetta e con il commissario Francesco Figliuolo in vista del Consiglio dei ministri che si dovrebbe tenere oggi nel pomeriggio per varare nuove misure utili a fronteggiare il picco dei contagi, atteso a fine mese. Il Cdm potrebbe essere preceduto da una cabina di regia politica perché nella maggioranza le distanze, in particolare sull’ipotesi di estensione del super green pass, restano molto accentuate. L’altro capitolo sul quale è aperta la discussione è la scuola, che però dovrebbe ripartire.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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