Iran, è lotta continua il regime degli ayatollah non fa più paura

Sono oltre 400 i morti in Iran dell'inizio delle proteste.

E nel video qui sopra, che riesce a circolare sui social migliaia di persone, incuranti della repressione al funerale di un 16 enne, vittima della repressione degli ayatollah.

La protesta nella repubblica islamica va avanti da oltre due mesi da quando la giovane donna Mahasa Amini è morta in seguito alle percosse della polizia morale che l'aveva incarcerata perché indossava il velo non correttamente.

Le proteste attraversano in modo trasversale la società iraniana e anche per questo rappresentano la maggior sfida che il regime iraniano si trova ad affrontare da decenni.

Stando agli attivisti dei diritti umani sono oltre 17 mila le persone arrestate finora.

Anche il parlamento europeo ha preso le distanze da Teheran.

"In risposta alle sanzioni contro gli eurodeputati, il parlamento europeo si impegnerà a non avere relazioni con le autorità iraniane". Così la presidente dell'eurocamera Roberta Metsola, all'apertura della sessione plenaria a Strasburgo. "Non distoglieremo lo sguardo da coloro che ci guardano dalle strade dell'Iran. L'Iran deve fermare la repressione delle proteste legittime", ha aggiunto Metsola.