Iran, Amnesty: mondo deve condannare deterioramento diritti umani -7-

Red/Bea

Roma, 6 nov. (askanews) - Donne che difendono i diritti umani, comprese coloro che hanno condotto una campagna contro le leggi iraniane discriminatorie e degradanti sull'obbligo d'indossare il velo, hanno subito arresti arbitrari, detenzione, torture, processi iniqui e lunghe condanne al carcere. Sono anche andate incontro a molestie e violenze da parte di gruppi filo-governativi per aver sfidato tali leggi.

"L'Iran continua inoltre a negare agli imputati il diritto a un processo equo, anche rifiutando loro l'accesso agli avvocati durante le indagini e i processi. Proseguono poi le condanne sulla base di 'confessioni' estorte mediante la tortura e altri maltrattamenti", ha evidenziato Luther.

Le autorità iraniane hanno una lunga serie di precedenti in termini di violazioni del diritto alla salute dei detenuti: il voluto diniego di cure mediche ai prigionieri, spesso a mo' di punizione, equivale a una forma di tortura, come nel caso del difensore dei diritti umani Arash Sadeghi che continua a non ricevere cure mediche per trattare il cancro che lo ha colpito. (Segue)