Iran, Battilocchio (Fi): priorità sicurezza nostri militari

Pol-Afe

Roma, 4 gen. (askanews) - "L'uccisione del Generale Soleimani, capo delle forze al-Quds che negli ultimi 15 anni ha combattuto contro i contingenti Usa e della Coalizione occidentale è un duro colpo inflitto all'Iran. Se da un lato vi è un "nemico" in meno, dall'altro c'è da aspettarsi una reazione violenta e non è detto che questa sia diretta contro l'America, anzi, quasi certamente colpirà bersagli indiretti come possono essere Arabia Saudita, Israele, forze Onu in Libano o contingenti in Iraq. Abbiamo migliaia di militari impiegati in quelle zone ed è prioritario assicurarne la sicurezza". Lo ha dichiarato Alessandro Battilocchio, deputato di Forza Italia.

"Ho avuto modo di collaborare in prima persona con i militari italiani, in Patria e in operazioni come Libano e Kosovo toccando con mano i loro importanti risultati. Non è accettabile che chi opera per la stabilità nel mondo e per la sicurezza dell'Italia venga lasciato a sé stesso. Urge lo sfruttamento di tutti i canali possibili per minimizzare i rischi dei nostri uomini", ha concluso.