Iran, Ferrara (M5s): omicidio Soleimani gravissimo

Pol/Luc

Roma, 3 gen. (askanews) - "Gli omicidi del Generale iraniano Soleimani e del capo dei gruppi sciiti Abu Mahdi al-Muhandis, sono di una gravità inaudita e valicano il limite di proporzionalità sin qui tenuto da tutte le forze in campo. Va ricordato che nonostante le differenze e i conflitti storici, il generale Soleimani era tra i più acerrimi nemici del terrorismo islamista". Lo dichiara Gianluca Ferrara, capogruppo M5S al Senato in Commissione Affari Esteri.

"La lotta contro il terrorismo dovrebbe essere prioritaria - continua il senatore M5S - invece si soffia sul fuoco di un'escalation non solo in Iraq, ma presumibilmente anche in Siria e Yemen".

"L'auspicio non solo del M5S, ma di molti attori internazionali è quello di una forte presa di posizione dell'UE e dell'ONU. È indispensabile che l'Europa prenda una posizione comune, questi attacchi vanno condannati. Non è accettabile la pratica degli omicidi mirati come modalità di relazione tra gli stati. Mi chiedo che cosa sarebbe successo, se fosse accaduto il contrario", ha concluso il senatore pentastellato.