Iran, Gelmini: reazione Trump comprensibile, pensiero a nostri militari

Pol/Luc

Roma, 3 gen. (askanews) - "Da anni l'Iran tiene sotto scacco il Medio Oriente e alimenta, in modo scientifico, la tensione. Lo scorso luglio i Guardiani della Rivoluzione iraniana avevano sequestrato una petroliera britannica con 23 persone a bordo nello Stretto di Hormuz. Qualche giorno fa centinaia di manifestanti iracheni filo-iraniani hanno preso d'assalto l'ambasciata americana a Baghdad, cantando 'morte all'America'. L'attacco Usa con l'uccisione del generale Soleimani, un uomo potente e pericoloso che aveva più volte affermato di voler 'punire' l'America, è comprensibile. Ora occorre attivare ogni canale per scongiurare una escalation: anche perché abbiamo i nostri militari impegnati in Medio Orientale. Ed è a loro che va il nostro pensiero. L'ultima sconfortante constatazione riguarda il ruolo del nostro Paese nello scacchiere internazionale. Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, ha parlato con membri di governo di Regno Unito, Germania e Cina. L'Italia non è stata neanche presa in considerazione. Una rappresentazione plastica dell'inconsistente politica estera portata avanti dal duo Conte e Di Maio". Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera.