Iran, giovani contestatori fanno cadere i turbanti ai religiosi

Proseguono le proteste anti-hijab in Iran. Stanno diventando virali alcuni video nei quali si vedono dei giovani oppositori al regime di Teheran che affiancano per la strada alcuni religiosi facendo cadere a terra i loro turbanti.

Questa azione, battezzata "lo schiaffo del turbante", è un gesto non violento e dal valore simbolico che si inscrive nelle proteste contro la teocrazia che domina il Paese con il pugno di ferro.

La paura di essere "avvicinati in pubblico ha costretto alcuni religiosi a evitare di indossare turbanti e mantelli in pubblico", riporta il Daily Telegraph.

L'omicidio della 22enne Mahsa Amini - morta dopo essere arrestata dalla "polizia della moralità" il 16 settembre per non aver indossato correttamente l'hijab - ha provocato la più grande ondata di dissenso contro i rigidi codici di abbigliamento in atto dalla rivoluzione islamica del 1979. Da quando sono iniziate le proteste, circa 300 persone sono state uccise.

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