Iran, Johnson: Soleimani era minaccia, ma rappresaglie non servono

Dmo

Roma, 5 gen. (askanews) - Secondo il primo ministro britannico Boris Johnson il genarale iraniano "Qassem Soleimani minacciava tutti i nostri interessi e non piangeremo la sua scomparsa ma è chiaro che tutti gli appelli per le vendette e le rappresaglie porteranno soltanto a più violenza nella regione e non è nel'interesse di nessuno".