Iran, Khamenei se la prende con Macron: ingenuo o complice Usa

Cgi

Milano, 3 nov. (askanews) - Mai così sarcastico il leader supremo dell'Iran, Ali Khamenei, che ha criticato oggi le offerte di mediazione di Emmanuel Macron, accusandolo di essere "o ingenuo o complice" sulla questione nucleare tra Teheran e Washington. Ci fa o ci è, sembra dire l'Ayatollah al presidente francese secondo quanto riferito dalla televisione di Stato iraniana.

Al vertice del G7 di fine agosto a Biarritz, Emmanuel Macron ha lanciato l'idea di un incontro tra il presidente iraniano, Hassan Rouhani, e il suo omologo americano, Donald Trump: un desiderio che non è riuscito a soddisfare finora, nonostante gli sforzi della diplomazia francese.

"Il presidente francese, che afferma che un incontro risolverà tutti i problemi tra Teheran e l'America, è ingenuo o complice degli Stati Uniti ", ha detto l'Ayatollah.

Le tensioni sono aumentate costantemente tra gli Stati Uniti e l'Iran dalla decisione di Donald Trump nell'agosto 2018 di ritirare la firma del suo paese all'accordo nucleare di luglio 2015 tra sei potenze principali, tra cui la Francia e la Repubblica islamica. Da allora Teheran è tornata su alcuni dei suoi impegni e ha avvertito che mercoledì prossimo avrebbe compiuto un altro passo, se le altre parti non avessero contribuito a eludere le sanzioni statunitensi.