Iran, le parole dell'ayatollah contro le vaccinazioni anti coronavirus

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Covid, l’ayatollah iraniano Tabrizian contro il vaccino: “Rende omosessuali”
Covid, l’ayatollah iraniano Tabrizian contro il vaccino: “Rende omosessuali”

È polemica in Iran per le parole pronunciate da un religioso locale in merito al vaccino anti Covid. Secondo l’ayatollah Abbas Tabrizian infatti la vaccinazione contro il coronavirus farebbe diventare omosessuali le persone, come ha recentemente rivelato ai suoi seguaci sul web: “Non avvicinarti a coloro che hanno ricevuto il vaccino Covid. Sono diventati omosessuali“. Le affermazioni di Tabrizian sono tuttavia state ampiamente criticate nel suo stesso paese, che purtroppo risulta essere uno di quelli maggiormente colpiti dalla pandemia di coronavirus.

Covid, le parole dell’ayatollah sul vaccino

Tabrizian non è però nuovo a questo tipo di uscite sopra le righe, ed è noto in Iran per essere un sostenitore della cosiddetta medicina islamica, secondo la quale un corretto stile di vita basato sugli insegnamenti del Corano può guarire da tutte le malattie. Lo scorso mese di gennaio divenne virale sul web un video che lo ritraeva mentre bruciava una copia dei Principi di medicina interna di Harrison, noto manuale di medicina famoso in tutto il mondo.

Le parole di Tabrizian contro il vaccino anti Covid sono state commentate tra gli altri anche dalla dissidente iraniana Sheida Vojoudi, che interpellata dal Jerusalem Post le ha definite una: “Ulteriore mancanza di umanità da parte dei chierici iraniani. Proprio come fanno anche tanti religiosi del regime, anche Trabizian mette in relazione tutte le evidenze con la sessualità. È un modo per nascondere la verità, cioè che tanti politici hanno ricevuto il vaccino Pfizer mentre milioni di abitanti soffrono per la pandemia”.