Iran, liberato ricercatore Usa detenuto dal 2016

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Le autorità iraniane hanno liberato in uno scambio di prigionieri con Washington il ricercatore statunitense Xiyue Wang, detenuto a Teheran da oltre tre anni perché sospettato di essere una spia. Wang è stato trasportato a bordo di un aereo del governo svizzero da Teheran a Zurigo, dove è stato accolto da Brian Hook, rappresentante speciale del Dipartimento di Stato per gli affari iraniani.  

Wang, 38 anni, dell'Università di Princeton, stava conducendo delle ricerche in Iran quando venne arrestato nell'agosto del 2016: accusato di spionaggio, fu condannato a 10 anni di carcere. Le autorità Usa hanno sempre negato che Wang svolgesse attività di spionaggio.  

In cambio della sua liberazione, gli Stati Uniti hanno rilasciato Masoud Soleimani, uno scienziato iraniano arrestato lo scorso anno all'aeroporto di Chicago e accusato di avere violato le sanzioni Usa contro l'Iran. Solemaini sarebbe comunque stato rilasciato dal carcere entro gennaio, dopo avere raggiunto il patteggiamento con le autorità giudiziarie Usa. 

TRUMP - "La massima priorità degli Stati Uniti è la sicurezza ed il benessere dei suoi cittadini. Liberare gli americani prigionieri è di vitale importanza per la mia Amministrazione e continueremo a lavorare sodo per riportare a casa tutti i nostri cittadini tenuti ingiustamente prigionieri all'estero" ha dichiarato Trump. In una nota, il presidente americano ha tenuto a ringraziare la Svizzera "per il suo aiuto nel negoziato con l'Iran per il rilascio di Wang".