Iran, mobilitazione 40 giorni dopo la morte di Masha Amiri

Ancora proteste e disordini in Iran, dopo una giornata di manifestazioni per non dimenticare Mahsa Amini a distanza di 40 giorni esatti della morte della ragazza arrestata per non aver portato correttamente il velo. Centinaia di dimostranti nella notte sono rimasti in strada, nonostante la repressione in corso nella capitale.

La Casa Bianca ha imposto sanzioni all'Iran e ha dichiarato che potrebbe rivolgersi alla Russia per ottenere aiuto nella gestione dei disordini. In particolare, la portavoce delll'amministrazione Biden, Karine Jean-Pierre, ha spiegato: "Siamo preoccupati: Mosca potrebbe dare consigli a Teheran sui modi migliori per gestire la situazione considerata l'esperienza. Le prove che l'Iran sta aiutando la Russia nella guerra contro l'Ucraina sono chiare e pubbliche".

Prosegue, intanto, l'agitazione in tutto il paese: la rabbia non si placa. I manifestanti accusano di quanto accaduto la polizia iraniana. Più di 200 persone hanno perso la vita nelle violenze in corso.