Iran, morta tifosa che si era data fuoco. Amnesty: sconvolgente -4-

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Roma, 10 set. (askanews) - "Chiediamo che Sahar non sia morta invano. La sua tragica fine deve portare a un cambiamento in Iran, in modo che ulteriori drammi come questi non debbano ripetersi in futuro", ha concluso Luther.

Nel marzo 2019 Sahar aveva tentato di entrare nello stadio "Azadi" della capitale Teheran, vestita da uomo, per assistere alla partita tra la sua squadra del cuore, l'Esteghlal, e l'Al-Ain, un club degli Emirati Arabi Uniti, valido per la Coppa d'Asia. (Segue)