Iran, Ompi: 200 parlamentari Ue sotengono le proteste -3-

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Roma, 23 dic. (askanews) - Il silenzio della comunità internazionale riguardo a questo crimine, uno dei peggiori del 21° secolo, è inaccettabile. I leader del regime iraniano devono essere ritenuti responsabili.

I firmatari della dichiarazione hanno invitato le Nazioni Unite, l'Unione Europea e gli Stati membri a condannare la repressione dei manifestanti, ad adottare misure urgenti perché sia fermato il massacro e siano rilasciati i detenuti e a fornire al popolo iraniano accesso gratuito a Internet.

Hanno anche appoggiato l'appello della signora Maryam Rajavi, presidente del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI) alle Nazioni Unite perché inviino una missione investigativa per visitare i manifestanti detenuti in Iran, nonché il suo appello al Consiglio di Sicurezza a indagare sui crimini contro l'umanità in Iran, portando i suoi dirigenti a rispondere alla giustizia internazionale dei loro delitti.