Iran, Parigi e Berlino condannano sequestro petroliera britannica

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Roma, 20 lug. (askanews) - Francia e Germania hanno condannato il sequestro da parte dell'iran di una petroliera battente bandiera britannica nel Golfo, chiedendo alla repubblica islamica di rilasciare la nave ridimensionando le tensioni.

I due Paesi, insieme alla Gran Bretagna, fanno parte del gruppo Eu3, le potenze europee firmatarie dell'accordo sul nucleare iraniano e hanno continuano a lavorare per tenere in vita l'intesa anche dopo che gli Stati uniti l'hanno abbandonata e l'Iran ha superato il limite per l'arricchimento dell'uranio.

In una nota un portavoce del ministero francese degli Esteri ha affermato che Parigi segue gli sviluppi con apprensione": "una tale iniziativa va a scapito della necessaria de-escalation delle tensioni nella regione del Golfo. La condanniamo con forza ed esprimiamo piena solidarietà al Regno unito". Il ministero degli Esteri tedesco riprende le parole francesi affermando che l'iniziativa iraniana "sta esacerbando una situazione già tesa". "Un'altra escalation regionale sarebbe molto pericolosa. Inoltre minerebbe gli sforzi in atto per trovare una via d'uscita alla crisi in corso" ha affermato un portavoce de ministero degli Esteri di Berlino.