Iran: Pasdaran sequestrano una "petroliera straniera" nel Golfo

Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno sequestrato una petroliera straniera nel Golfo Persico perché carica di "petrolio da contrabbando". Lo ha comunicato la tv di Stato della Repubblica islamica. Nell'operazione sono stati fermati i 12 membri dell'equipaggio. Non è stato reso noto quale bandiera batta la petroliera sequestrata.Il governo britannico indaga sulla petroliera che i Pasdaran hanno dichiarato di aver sequestrato nello Stretto di Hormuz. Da Teheran finora non sono arrivati dettagli sulla proprietà della nave. Nei giorni scorsi, era stata rimorchiata nelle acque territoriali iraniane una petroliera, la MT Riah, battente bandiera panamense e di cui non si è ancora saputa la nazionalità. L'Iran in quel caso aveva detto di aver fornito l'assistenza richiesta. Al momento non è chiaro se la petroliera di cui oggi i Pasdaran rivendicano il sequestro sia la stessa. Londra fa sapere - scrive Al Jazeera citando la portavoce del governo - che sta raccogliendo maggiori informazioni e invita l'Iran a ridurre la tensione nell'area. La preoccupazione britannica è dettata in particolare dal fatto che nelle scorse settimane la Royal Navy ha sequestrato nello Stretto di Gibilterra una petroliera iraniana con l'accusa di trasportare greggio verso la Siria e di violare l'embargo dell'Unione europea.

Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno sequestrato una petroliera straniera nel Golfo Persico perché carica di "petrolio da contrabbando". Lo ha comunicato la tv di Stato della Repubblica islamica. Nell'operazione sono stati fermati i 12 membri dell'equipaggio. Non è stato reso noto quale bandiera batta la petroliera sequestrata.

Il governo britannico indaga sulla petroliera che i Pasdaran hanno dichiarato di aver sequestrato nello Stretto di Hormuz. Da Teheran finora non sono arrivati dettagli sulla proprietà della nave. Nei giorni scorsi, era stata rimorchiata nelle acque territoriali iraniane una petroliera, la MT Riah, battente bandiera panamense e di cui non si è ancora saputa la nazionalità. L'Iran in quel caso aveva detto di aver fornito l'assistenza richiesta. Al momento non è chiaro se la petroliera di cui oggi i Pasdaran rivendicano il sequestro sia la stessa. 

Londra fa sapere - scrive Al Jazeera citando la portavoce del governo - che sta raccogliendo maggiori informazioni e invita l'Iran a ridurre la tensione nell'area. La preoccupazione britannica è dettata in particolare dal fatto che nelle scorse settimane la Royal Navy ha sequestrato nello Stretto di Gibilterra una petroliera iraniana con l'accusa di trasportare greggio verso la Siria e di violare l'embargo dell'Unione europea.