Iran, Perrone: mediazioni fallite, ma soluzione è solo diplomatica

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Roma, 24 lug. (askanews) - "I tentativi di mediazione compiuti fino ad ora per ricomporre la crisi con l'Iran "non hanno sortito il risultato che si prefiggevano", ma "sicuramente questa crisi non può che essere superata attraverso tentativi diplomatici di questo tipo". Così l'ambasciatore italiano a Teheran, Giuseppe Perrone, ha commentato l'ipotesi di una mediazione di paesi come l'Iraq, il Giappone e l'Oman, parlando a margine della Conferenza degli ambasciatori alla Farnesina.

"E' necessario trovare la quadra, cioè la formula che permetta all'Iran di sedersi al tavolo del negoziato", ha spiegato Perrone, aggiungendo che si tratta di "un obiettivo condiviso dall'Iran e dai nostri alleati". Al tempo stesso, secondo il diplomatico italiano, occorre trovare un modo che "salvaguardi gli interessi, come la libertà di navigazione e la sicurezza in senso lato".

Perrone non esclude poi l'eventualità di una ricomposizione della crisi riguardo all'accordo sul programma nucleare di Teheran, ricusato dagli Stati Uniti. "La possibilità in teoria sicuramente c'è, però questo richiede che le parti si siedano al tavolo del negoziato", ha commentato. "E' un obiettivo degli Usa ma anche dell'Iran. Purtroppo non è così semplice perché l'Iran richiede che ci sia un alleggerimento della pressione sanzionatoria, e gli Stati Uniti a loro volta la ritengono uno strumento per indurre Teheran al tavolo dei colloqui".

Dunque, "bisogna uscire da questa strettoia". "La soluzione del dossier nucleare, la normalizzazione dei rapporti con l'Iran è un interesse italiano ma anche della comunità internazionale", ha concluso l'ambasciatore. "Ho fiducia che alla fine questa convergenza di interessi possa portare tutte le parti a trovare la formula per risolvere la crisi".