Iran, Sereni: dobbiamo mantenere aperto dialogo

Red/Lsa

Roma, 7 gen. (askanews) - "L'Europa parla con una voce sola se gli stati membri decidono di concedere all'Europa quel pezzo di sovranità che consente all'Unione di fare una politica estera e di sicurezza comune. Nel caso dell'Iran mi sembra che l'Unione europea stia facendo di tutto per salvare quello che si può ancora salvare dell'accordo sul nucleare che è molto complesso e delicato". Così Marina Sereni, vice ministro degli Esteri, intervenuta su Rai Radio1. "Queste sono le ore della reazione emotiva, dell'unità degli iraniani e dei loro alleati contro l'occidente e soprattutto contro gli Stati uniti. Noi - sottolinea Sereni - dobbiamo continuare a tenere aperto un filo di dialogo. Siamo convinti come Italia, ma anche come Europa, che sul tema del nucleare sia necessario fare qualsiasi sforzo per evitare che l'Iran abbandoni l'accordo". Secondo il vice ministro "l'Europa deve fare di più, e contemporaneamente deve continuare ad incalzare il nostro maggiore alleato. Abbiamo bisogno di ritrovare le ragioni comuni dell'occidente. Voglio ricordare che contro l'Isis gli iraniani erano nostri alleati. Ci sono delle sfide nuove. Abbiamo di fronte nuove minacce: il terrorismo, la cybersicurezza. Stati uniti ed Europa devono tornare a confrontarsi". Quanto alla presenza dei militari italiani in Iraq, Sereni ha detto che "i soldati italiani rimangono in Iraq. Sono presenti in più punti del paese. Confermo la presenza del nostro contingente maggiore ad Erbil. Quanto a Bagdad, in un solo punto di Bagdad, si è ritenuto fosse più sicuro un riposizionamento. Non stiamo abbandonando l'Iraq".