Iran, vescovo Baghdad: tutti hanno paura si vada incontro a guerra

Red/Gtu

Roma, 4 gen. (askanews) - In Iraq "tutti hanno paura che si stia andando incontro alla guerra": è il vescovo ausiliare di Baghdad che racconta come il popolo iracheno viva questo momento critico tra Iran e Usa, dopo il raid americano che ha ucciso, a Baghdad,

il generale iraniano Soleimani.

Vatican News ha raggiunto monsignor Shlemon Warduni, vescovo ausiliare di Baghdad, che ha lanciato un forte appello alla pace. "È un momento critico, molto difficile - ha spiegato il vescovo - perché la nostra religione è pace. Invece il mondo di oggi vuole solo interessi personali, vuole solo 'la materia', vuole solo occupare qui e lì perché in questi ultimi due mesi due-tre nazioni hanno voluto occupare altre nazioni. E' una cosa terribile e perciò i nostri iracheni sono in grande difficoltà, soffrono tanto. Questo è l'apostolato del Santo Padre: seminare la pace nel mondo. E questo lo trae dal Vangelo di Gesù perché lui, Cristo, ci dice 'amatevi gli uni gli altri'. Perciò, noi gridiamo a tutto il mondo di fare la pace, di aiutare veramente a seminare la pace, senza interessi personali".(Segue)