Iraq, Amnesty: ripresa repressione, 600 manifestanti uccisi -3-

red/Mgi

Roma, 24 gen. (askanews) - Sempre sul cavalcavia della strada a scorrimento veloce Mohammed al-Qasim erano presenti uomini in borghese e dal volto coperto che lanciavano granate lacrimogene da breve distanza, mirando alla testa dei manifestanti. Si tratta delle stesse granate, di produzione iraniana e serba, usate a ottobre e novembre del 2019 per uccidere decine di manifestanti.

Un fotografo ha ripreso un uomo che improvvisa una danza della vittoria dopo aver lanciato una di queste granate dal cavalcavia contro i manifestanti che si trovavano sulla strada Mohammed al-Qasim.

"Un agente antisommossa ha colpito un giovane manifestante con una granata lacrimogena. Era a uno-due metri di distanza. Come fosse un'esecuzione. So che un ragazzo è morto ieri per lo stesso motivo", ha riferito un testimone oculare, sempre sui fatti del 21 gennaio. (Segue)