Iraq, Amnesty: ripresa repressione, 600 manifestanti uccisi -5-

red/Mgi

Roma, 24 gen. (askanews) - Il 21 e il 22 gennaio le forze di sicurezza hanno disperso le manifestazioni con brutali pestaggi e usando proiettili veri.

"Le forze di sicurezza hanno usato i metodi più selvaggi e sporchi contro i manifestanti. Hanno continuato a picchiarli anche dopo che avevano perso conoscenza, poi li hanno trascinati verso i blindati della Forza shock [un'unità delle forze di sicurezza di stanza a Bassora, alle dipendenze del ministero dell'Interno]", ha riferito un attivista.

Amnesty International ha visionato le fotografie di un manifestante picchiato in modo così brutale sulla schiena da poterlo considerare una vittima di tortura. (Segue)