Iraq, ayatollah Khamenei risponde a Trump: "Non puoi fare nulla"

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Roma, 1 gen. (askanews) - Dura risposta della Guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, al presidente americano Donald Trump che ieri ha dichiarato su Twitter che gli Stati Uniti riterranno Teheran "responsabile per le vite perdute o per i danni arrecati a qualsiasi delle nostre strutture", a fronte dell'assalto lanciato all'ambasciata americana a Baghdad, precisando: "Questo non è un monito, è una minaccia".

"Quel tipo ha scritto su Twitter che ritiene l'Iran responsabile di quanto accade Baghdad. Prima di tutto tu non puoi fare nulla, secondo se tu fossi ragionevole, cosa che non sei, capiresti che sono i crimini che hai commesso in Iraq e Afghanistan a farti odiare - ha detto la massima autorità iraniana in un discorso tenuto a Teheran e riportato sul suo account Twitter - se la Repubblica islamica decide di sfidare e combattere, lo fa in modo apertamente. Noi non vogliamo guerre, ma difendiamo con forza gli interessi, la dignità e la gloria della nazione iraniana. Se qualcuno li minaccia, non esiteremo ad affrontarlo e a colpirlo".