Iraq, capo milizie minaccia Usa risposta più forte di quella di Iran

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Roma, 8 gen. (askanews) - Uno dei leader di al Hashd al-Shabi, una coalizione di paramilitari filo-iraniani integrati nello stato iracheno, ha minacciato gli Stati Uniti con una "risposta" che "non sarà meno importante della risposta iraniana"; una minaccia che arriva poche ore dopo l'attacco di Teheran che nella notte ha lanciato 22 missili contro basi americane in Iraq come rappresaglia all'uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani ucciso venerdì scorso in un raid Usa a Baghdad. Lo riferiscono media iracheni.

In un tweet, Qais al-Khazali, capo delle milizie Asaeb al Haqq registrato qualche giorno fa nella lista dei "terroristi" degli Stati Uniti, ha evocato che "la prima risposta iraniana all'assassinio del comandante martire Soleimani è "avvenuta", aggiungendo che: "E' giunto il momento per la prima risposta irachena all'assassinio del comandante martire Mouhandis", ha aggiunto riferendosi a Abu Mehdi al Muhandis, il vice comandante di al Hashd al Shabi ucciso insieme a Soleimani nel raid Usa.

"Gli iracheni sono coraggiosi e la loro risposta non sarà certo inferiore alla risposta iraniana, e questa è una promessa", ha aggiunto al Khazali citato dalla tv satellitare al Sumeria.