Iraq, Consiglio Difesa: Italia resterà in aree instabilità

Rea

Roma, 11 nov. (askanews) - "Il recente attacco al nostro contingente in Iraq conferma che il terrorismo transnazionale resta la principale minaccia per l'Italia e per tutta la Comunità Internazionale. È necessario continuare a garantire la nostra presenza nelle principali aree di instabilità e contribuire con decisione alle strategie tese a sviluppare un efficace sistema di contrasto comune al fenomeno". È quanto si afferma nella nota diffusa al termine del Consiglio Supremo di Difesa, che si è riunito oggi al Quirinale, presieduto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Alla riunione hanno partecipato: il Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Giuseppe Conte; il Ministro dell'Interno, Dott.ssa Luciana Lamorgese; il Ministro dello Sviluppo Economico, Sen. Stefano Patuanelli; il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Luigi Di Maio; il Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini; il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Prof. Roberto Gualtieri; il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Enzo Vecciarelli. Hanno altresì presenziato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, On. Riccardo Fraccaro; il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Dott. Ugo Zampetti; il Segretario del Consiglio Supremo di Difesa, Gen. Rolando Mosca Moschini.