Iraq, domani seduta straordinaria parlamento, sciiti: via truppe Usa

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Roma, 3 gen. (askanews) - I partiti sciiti iracheni hanno chiesto oggi al parlamento di dare prova di unità ed espellere le forze americane nel Paese nella seduta straordinaria convocata per domani dal premier Abdul-Mahdi per discutere "la risposta ufficiale irachena all'azione americana" che ha causato la morte del generale iraniano Qasem Soleimani e di altre sette persone, tra cui Abu Mahdi al-Muhandis, numero due delle milizie filoiraniane Forze di mobilitazione popolare. E' quanto riporta l'emittere irachena curda Rudaw, precisando che i partiti politici curdi e sunniti non hanno ancora preso posizione.

Nella sua dichiarazione di condanna, il premier iracheno ha definito il raid messo a segno a Baghdad "un atto di aggressione contro l'Iraq e il popolo iracheno", aggiungendo che "lanciare operazioni per uccidere personalità irachene e personalità di un altro Paese in territorio iracheno è una flagrante violazione della sovranità irachena e una pericolosa escalation". Per questo motivo, ha aggiunto, il parlamento è stato convocato per "una seduta straordinaria per adottare le misure legislative appropriate che tutelino dignità, sicurezza e sovranità dell'Iraq". (Segue)