Iraq, lacrimogeni su manifestanti che tentano ingresso in green zone

Image from askanews web site
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Roma, 30 lug. (askanews) - Le forze di sicurezza irachene hanno sparato gas lacrimogeni contro diverse migliaia di sostenitori dell'influente leader sciita Moqtada al Sadr che tentavano di accedere alla zona verde di Baghdad, tre giorni dopo aver occupato brevemente il parlamento.

Il Paese attende ancora la nomina di un nuovo Presidente e di un Primo Ministro, a dieci mesi dalle elezioni legislative dell'ottobre 2021. Kingmaker e protagonista sulla scena politica irachena, il leader sciita Moqtada Sadr ha lanciato una campagna di massima pressione contro i suoi oppositori, respingendo il loro candidato alla carica di capo del governo.

Sventolando bandiere irachene e ritratti del loro leader religioso, diverse migliaia di manifestanti si sono radunati sabato all'ingresso di un ponte a Baghdad che conduce alla green zone che ospita le istituzioni governative e le ambasciate. Alcune decine di manifestanti hanno raggiunto un ingresso della zona verde, dopo aver attraversato il Ponte della Repubblica salendo su diversi blocchi di cemento. Le forze di sicurezza hanno sparato gas lacrimogeni e hanno attivato anche cannoni ad acqua.

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