Iraq, militari Usa: lacrimogeni contro manifestanti fuori ambasciata

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Roma, 1 gen. (askanews) - Militari statunitensi hanno lanciato gas lacrimogeni mentre miliziani appoggiati dall'Iran e altri manifestanti si sono radunati fuori dall'ambasciata americana a Baghdad per il secondo giorno consecutivo, incendiando il tetto di un'area di accoglienza all'interno del complesso dell'ambasciata. Lo riportano i media Usa.

Dozzine di miliziani alleati dell'Iran insieme ai loro sostenitori si sono accampati la scorsa notte alle porte dell'ambasciata, all'indomani della loro irruzione nel complesso, distruggendo un'area di accoglienza e danneggiando le finestre prima di ritirarsi. Si tratta di uno dei peggiori attacchi a una missione diplomatica degli Stati Uniti da alcuni anni.

Stamani i Marines statunitensi a guardia dell'ambasciata hanno sparato gas lacrimogeni dopo che la pressione della folla era aumentata e dopo che i manifestanti hanno acceso un fuoco sul tetto dell'area di accoglienza. Non ci sono notizie di feriti da quando sono iniziate le proteste.(Segue)