Iraq, Onu denuncia condizioni di trasferimento di 1.600 sfollati -2-

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Roma, 2 set. (askanews) - Per gli attivisti, queste famiglie - accusate da molti della propria comunità di origine per il sostegno o l'adesione all'Isis - rischiano di subire vendette. Inoltre, la maggior parte dei loro figli non è stata iscritta al registro civile e non può quindi frequentare la scuola o avere accesso a cure mediche negli ospedali pubblici. I loro trasferimenti "sono avvenuti spesso all'ultimo minuto e ovviamente non organizzati", mentre alcuni avrebbero "ricevuto telefonate minacciose da persone nella loro zona che li avvertivano del loro ritorno", afferma l'ONU.(Segue)