Iraq, Salih a Mattarella: con crisi a rischio successi anti-isis

Lsa

Roma, 25 gen. (askanews) - Se le tensioni nell'area medio-orientale dovesse scarsicarsi sull'Iraq, i successi conseguiti nella lotta al terrorismo verrebbero messi a rischio e la stessa azione anti-Isis verrebbe inevitabilmente affievolita. E' il monito che il presidente iracheno, Barham Salih, ha lanciato al presidente della Repubbica, Sergio Mattarella, nell'incontro di stamane al Quirinale. Salih ha quindi sostenuto come in presenza di una situazione destabilizzata, molti terroristi presenti nell'area potrebbero spostarsi in Libia. Mattarella, spiegano fonti del Quirinale, confermando l'amicizia dell'Italia verso l'Iraq ha ribadito "il rispetto per la piena sovranità" di Baghdad e ha riconisciuto la necessità di "evitare che le tensioni dell'area si riflettano all'interno del territorio iracheno". Il Capo dello Stato ha poi assicurato la volontà dell'Italia di rafforzare i rapporti bilaterali attraverso una cooperazione che, oltre alla sicurezza e alla lotta al terrorismo, coinvolga anche l'economia e la cultura, per allargare il benessere e lo sviluppo del popolo iracheno.