Iraq, Usa inviano altri 750 soldati dopo assalto ambasciata

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Gli Stati Uniti invieranno immediatamente altri 750 soldati in Iraq. Lo ha reso noto il Pentagono, dopo l'assalto all'ambasciata americana a Baghdad. La decisione "è un'azione appropriata e precauzionale in risposta agli aumentati livelli di minacce contro il personale e le strutture statunitensi, come abbiamo visto a Baghdad", ha detto il segretario alla Difesa, Mark Esper, in una nota.  

Ieri migliaia di manifestanti hanno assaltato l'ambasciata Usa a Baghdad, nella presidiatissima Zona Verde della capitale, dopo i raid statunitensi contro le milizie sciite filo-iraniane al confine tra Iraq e Siria. Testimoni hanno riferito che alcuni manifestanti, che sventolavano le bandiere della milizia Hashd Shaabi, sono saliti sul muro di cinta dell'ambasciata scandendo lo slogan "Morte all'America".