Iraq, Usa: trauma cranico per 50 soldati dopo attacco Iran

Sim

Roma, 29 gen. (askanews) - Cinquanta soldati americani hanno riportato commozioni cerebrali e traumi cranici dopo l'attacco missilistico messo a segno dall'Iran contro basi americane in Iraq all'inizio del mese, in risposta all'uccisione del generale Qasem Soleimani. Lo ha riferito il Pentagono.

"Ad oggi sono stati diagnosticati traumi cranici a 50 soldati Usa - ha dichiarato il portavoce del Pentagono, Thomas Campbell, in una nota riportata dalla Cnn - di questi, 31 sono stati curati in Iraq e sono tornati in servizio, altri 18 sono stati trasferiti in Germania per approfondimenti e cure. Come riferito in precedenza, un soldato era stato trasferito in Kuwait ed è poi rientrato in servizio".