Irene Ferri e la lite con l’edicolante: “Quella donna era una furia”

Irene Ferri

In seguito ad una lite con l’edicolante di piazza Risorgimento a Roma, Irene Ferri è stata accompagnata in ospedale e ha riportato alcune ferite. Interpellata dagli agenti del commissariato Borgo, ha raccontato quali sono state le dinamiche dell’aggressione.

Irene Ferri e la lite con l’edicolante

Quella donna era una furia, sono sotto choc“. Sono queste le parole utilizzate dall’attrice Irene Ferri per raccontare agli agenti del commissariato Borgo l’aggressione subita dall’edicolante di piazza del Risorgimento, a pochi passi dalle mura Vaticane. “Ero in fila per acquistare una rivista, avevo anche estratto cinque euro per pagare senza far aspettare i clienti dopo di me. C’era però gente e così ho lasciato il giornale all’edicola e sono andata via, senza dire nulla. All’arrivo all’attraversamento pedonale sono stata prima fermata da dietro e poi sono stata colpita al volto. Assurdo, non c’è stata nessuna discussione”, ha quindi dichiarato l’attrice agli inquirenti giunti sul posto dopo essere stati allertati da alcuni negozianti, così come riporta Il Messaggero.

A quanto pare l’aggressore avrebbe primo dato un colpo alla nuca e poi preso l’attrice a pugni e graffi. “Era una furia“, ha ripetuto l’attrice agli investigatori che hanno ricevuto la formale querela nel tardo pomeriggio di ieri. “La mia assistita – ha quindi affermato l’avvocato dell’attrice, Cesare Gai – ha subito un’ingiustificata e inaccettabile aggressione. Ha riportato lesioni tali da rendere necessario l’accesso in ospedale, struttura dalla quale è stata dimessa con una prognosi iniziale di tre giorni, salvo complicazioni”. Ad assistere all’aggressione anche alcuni testimoni che potrebbero essere ascoltati dagli inquirenti. Al momento, comunque, le indagini si starebbero concentrando sulle numerose telecamere di videosorveglianza che potrebbero aiutare a fornire maggiori delucidazioni in merito.