Irlanda a rischio terremoto politico con il sorpasso del Sinn Fein

Bea

Roma, 5 feb. (askanews) - Il partito nazionalista irlandese Sinn Fein è a un passo da una storica vittoria alle elezioni politiche di sabato, cavalcando l'onda del malcontento per temi quali sanità e abitazioni piuttosto che il suo tradizionale cavallo di battaglia, la riunificazione delle due Irlande. Ad appena due anni dal pensionamento del suo storico leader Gerry Adams, che per molti é il volto della sanguinosa rivolta dell'Irish Republican Army contro il dominio britannico, il partito di sinistra è per la prima volta concretamente ben posizionato per influenzare la guida del Paese. I sondaggi di lunedì scorso, confermati ieri da quelli dell'Irish Times, mostrano che il Sinn Fein è davanti ai due partiti, Fine Gael e Fianna Fail, del tradizionale duopolio centrista che reggono da un secolo la repubblica, a turno o insieme.

Se il Sinn Fein probabilmente non ha nelle sue liste un numero sufficiente di candidati per sostenere il prossimo governo, un errore dovuto all'improvviso recente balzo nei sondaggi seguito alle sconfitte nei voti locale ed europeo, è intenzionato a far parte della prossima coalizione di maggioranza. Sotto la guida della nuova leader Mary-Lou McDonald, 50enne dublinese che nulla ha a che vedere con la guerra civile in Irlanda del Nord conclusa nel 1998, il partito si è concentrato sulle disuguaglianze create dal boom economico in corso da cinque anni per attrarre gli elettori che fino a oggi hanno guardato il partito con sospetto. (Segue)