Isabel dos Santos, la donna più ricca d'Africa, ha depredato Angola

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Roma, 20 gen. (askanews) - Un'indagine giornalistica guidata dall'International Consortium of Investigative Journalists (Icij) ha rivelato i complessi accordi finanziari che hanno permesso alla donna più ricca del continente africano, Isabel dos Santos, di depredare il suo Paese, l'Angola, e di accumulare una ricchezza stimata in 2,2 miliardi di dollari durante gli oltre 40 anni di presidenza del padre José Eduardo dos Santos, uscito di scena nel 2017.

Soprannominata "la principessa" di Luanda, Isabel Dos Santos vanta interessi, in Africa e in Europa, in diversi settori, quali banche, telecomunicazioni, tv, costruzioni, diamanti, alcolici, supermercati e immobili. L'indagine si basa su oltre 700.000 documenti, già ribattezzati "Luanda Leaks". Le 36 testate internazionali che fanno parte dell'Icij hanno mobilitato 120 giornalisti per rivelare "come un esercito di società finanziarie occidentali, avvocati, commercialisti, funzionari pubblici e società di gestione abbiano aiutato" la donna "a nascondere i suoi beni alle autorità fiscali". (Segue)