Isabella Ferrari: "A 55 anni non ho paura di mostrarmi nuda. Ho sofferto di una grave malattia di cui non faccio il nome"

HuffPost

″È importante quello che è successo grazie al Metoo, ma io rivendico il mio corpo come oggetto del desiderio”. A parlare è Isabella Ferrari, in un’intervista rilasciata a Vanity Fair. L’attrice, 55enne, ha posato senza veli sulla copertina del settimanale e ha parlato della percezione che ha del suo corpo, ma anche della grave malattia che l’ha colpita alcuni anni fa. 

Ferrari, che è diventata celebre per il ruolo di Selvaggia nel film “Sapore di Mare” diretto da Carlo Vanzina, ha espresso la sua opinione sul movimento Metoo, che, secondo lei, “ha permesso di fare un passo in avanti nella considerazione del corpo femminile”. Tuttavia l’attrice ha spiegato di volersi distinguere in parte dalla filosofia di questo movimento. Si legge su Vanity Fair

″È grandioso quanto sta accadendo nella nuova percezione del corpo femminile. Ma va fatto un distinguo, perché io rivendico il mio corpo come oggetto del desiderio. A 48 anni sono stata scelta da Yamamay per una pubblicità di lingerie. È stato importante e lo rifarei. E nessuno può né deve dirmi quello che devo o posso fare con il mio corpo”. 

Ferrari ritiene che la cosa importante sia essere consapevoli di che cosa si vuole fare con il proprio corpo, saper dire anche di no. Lei a 55 anni si piace e ama mostrarsi nuda. 

“Qualche anno fa mi venne chiesto di entrare nella scuderia di Lele Mora e io declinai. Tutto dipende da cosa vuoi far succedere col tuo corpo. In queste foto, per esempio, mi sono presentata nuda. Che bisogno c’era, direbbe qualcuno? La mia risposta è semplice: a 55 anni non ho nessuna intenzione di nascondermi in casa. Non riesco proprio a sentirmi vecchia, anzi, mi sento completamente in pista, nel mondo, con la voglia di essere nuda, amata, desiderata. E di amare e desiderare”. 

 

Continua a leggere su HuffPost