Isis, al Baghdadi nascosto nel Sahel? Allarme in Tunisia e Algeria

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Roma, 8 feb. (askanews) - E' grande allarme quello delle autorità in Algeria e Tunisia dopo la notizia diffuse dal quotidiano britannico The Sun, secondo la quale, Abu Bakr al Baghdadi, califfo dell'autoproclamato Stato Islamico (Isis), si sarebbe rifugiato nella zona del Sahel; ovvero "ai confini del Ciad, del Niger e della Libia".

Secondo il portale libico al Wasat, non sarebbe estranea al rimbalzare della notizia diffusa dal Sun, la visita di tre giorni (una durata abbastanza lunga) che il generale Ahmed Gaid Salah, capo di stato maggiore e viceministro della Difesa algerina, ha fatto alla zona militare di Ain Qazzam nella regione di Tamanrasset, che si trova nell'estremo sud del Paese non distante dalle frontiere con il Niger e la Libia.

"Con l'intensificazione di queste visite sul campo, le autorità algerine cercano di garantire l'adozione di una strategia contro qualsiasi minaccia terroristica al Paese e di tranquillizzare gli algerini della prontezza dell'esercito contro ogni minaccia".

Parallelamente, anche la Tunisia, "si sta adoperando per reilaborare i piani di sicurezza alla sua frontiera con Libia e Algeria", riferisce sempre lo stesso portale. Martedì scorso, il presidente tunisino, Beji Caid Essebsi, ha presieduto una riunione del Consiglio Supremo delle Forze Armate algerine. "la riunione ha esaminato la situazione generale delle forzea rmate, la situazione di sicurezza e militare nazionale e regionale, oltre ad aver valutato l'apparato militare per la lotta al terrorismo nelle zone di confine occidentali, meridionali e orientali del nostro Paese", come ha detto la presidenza in una dichiarazione riportata da media locali.

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