Isis, Usa a alleati: riprendete terroristi, finanziate... -2-

A24/Pca

New York, 14 nov. (askanews) - Lo Stato islamico ha perso quasi tutto il territorio conquistato tra Iraq e Siria. Il leader Abu Bakr al-Baghdadi è stato ucciso in un raid statunitense lo scorso mese, ma il gruppo resta una minaccia per la sicurezza in Siria e altrove.

Circa 10.000 combattenti dell'Isis e decine di migliaia di loro familiari si trovano nei centri e nelle prigioni del nord-est della Siria, sorvegliati dai curdi siriani, alleati degli Stati Uniti. Washington spinge da tempo gli alleati europei a riprendere i 'foreign fighters', ma finora si è scontrata con la loro opposizione.

Pompeo ha poi chiesto ai membri della coalizione di partecipare ai finanziamenti per riparare i servizi essenziali e ricostruire le infrastrutture necessarie in Iraq e nel nord-est della Siria. Il segretario di Stato ha poi detto che ci sono timori crescenti per la minaccia portata dallo Stato islamico oltre i confini di Iraq e Siria, in particolare in Africa occidentale e nel Sahel.