Islanda, alleanza di governo guadagna seggi ma futuro resta incerto

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Image from askanews web site
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Roma, 26 set. (askanews) - La grande coalizione tra destra e sinistra al potere in Islanda è vicina a confermare la sua maggioranza dopo le elezioni politiche che si sono svolte ieri, ma il movimento della sinistra ecologista della premier Katrin Jakobsdottir esce dalla tornata elettorale indebolito rispetto agli alleati.

Secondo le proiezioni, l'alleanza avrebbe ottenuto 41 dei 63 seggi del Parlamento, in salita rispetto ai 33 del precedente mandato. Non è ancora certo che i tre partiti continueranno a governare insieme e le trattative post-elettorali in Islanda sono tradizionalmente lunghe.

Il grande vincitore della tornata è il Partito del progresso, formazione di centrodestra che ha ottenuto il 17,2% dei voti, e 13 seggi, superando i Verdi della premier, al 14,5% (10 seggi) e diventando il secondo partito del Paese dopo la formazione conservatrice, il Partito dell'indipendenza, dell'ex premier Bjarni Benediktsson che ha ottenuto il 25,9%, 18 seggi.

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