Islanda, la misteriosa morte delle 50 balene trovate sulla spiaggia

balene morte spiaggia

Lo scorso giovedì sera, un’aereo che sorvolava le rive di Longufjorur, in Islanda, ha avvistato una scena raccapricciante. Una fila di maestose balene giacevano morte sulla spiaggia. Si tratta, infatti, di ben 50 esemplari inondati dalla sabbia e abbandonati all’impeto delle acque. Il pilota dell’aereo, infatti, ha contato le balene mentre sorvolava la spiaggia: insieme ai colleghi non credeva ai suoi occhi. L’episodio avviene successivamente al ritrovamento di 28 balene morte nei pressi delle coste neozelandesi. Secondo gli esperti, infine, si tratterebbe di una morte per disidratazione.

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Balene morte in spiaggia

Stavano effettuando un semplice controllo aereo sulle rive di Longufjorur, quando improvvisamente hanno scoperto qualcosa di misterioso. Sul bagnasciuga, a pochi passi dalla spiaggia giacevano una serie di balene senza vita. Il pilota David Schwarzhan e i suoi colleghi hanno iniziato a contare i pesci e hanno registrato la presenza di 50 balene morte. Tuttavia, come spiega David, “ce ne sarebbero potute essere di più” in quanto “alcune erano già sepolte nella sabbia”. Secondo alcuni esperti i pesci potrebbero essere morti a causa della disidratazione. Poco tempo prima, infatti, un altro gruppo di balene spiaggiate venne ritrovato a Snaefellsnes.

Le balene

Alcuni esperti hanno analizzato i corpi delle balene riscontrando alcuni interessanti dettagli. Infatti, come è noto, le balene appartengono alla famiglia dei delfini, ma possono raggiungere una lunghezza di 6 metri. Inoltre, il peso massimo che possono raggiungere sono 3 tonnellate. Quando devono spostarsi, queste balene si muovono in massa: i gruppi sono composti in modo fitto, ma gli esperti credono che in acqua questi mammiferi si disperdano.