Ismu: in Italia 6,2 mln di stranieri, il 91% è "regolare" -2-

Red-Alp

Milano, 3 dic. (askanews) - Sul fronte lavorativo, il "Venticinquesimo rapporto sulle migrazioni - 2019" di Fondazione Ismu, segnala che in Italia nel 2018 la popolazione straniera in età da lavoro (tra i 15 e i 64 anni) è giunta a sfiorare i 4 milioni e che gli occupati sono circa 2 milioni 455mila, oltre 32mila in più rispetto all'anno precedente. Gli stranieri rappresentano il 10,2% della popolazione in età attiva, il 10,6% degli occupati, il 14,5% dei disoccupati e l'8,6% degli attivi. Il tasso di disoccupazione è più alto tra gli stranieri (il 14% rispetto al 10,2 degli italiani), che svolgono anche i lavori meno qualificati: nel 2018 i lavoratori extracomunitari hanno percepito una retribuzione media annua pari a 13.992 euro, inferiore del 35% a quella del complesso dei lavoratori.

Per quanto riguarda invece la scuola, nell'anno scolastico 2017/18 il numero degli alunni stranieri con cittadinanza non italiana è cresciuto di 15mila unità, a fronte di una diminuzione di 93mila alunni italiani. In totale gli alunni stranieri sono 842mila, pari al 9,7% del totale degli iscritti nelle scuole italiane, dall'infanzia alle secondarie di secondo grado. ISMU stima che al 1° gennaio 2019 la presenza complessiva delle seconde generazioni in Italia di età compresa tra gli 0 e i 35 anni (nate in Italia da almeno un genitore straniero o giunte minorenni) è di 2.825.182.

Infine, Ismu ha preso in esame anche gli atteggiamenti degli italiani nei confronti dell'immigrazione: dalla maggioranza dei sondaggi è emerso che oggi i cittadini sono per la maggior parte favorevoli alla chiusura dei porti, mentre all'inizio del 2018 lo era solo il 44%.