Isola di Robinson Crusoe, autorizzata ricerca tesoro, è polemica -3-

Ihr

Roma, 25 set. (askanews) - Imprenditore di successo che lavora per la Nasa, Bernard Keizer ha iniziato le sue ricerche nel 1998, sulla base di documenti originali dei primi del XVIII secolo ereditati dagli antichi abitanti dell'isola, che ha poi confrontato con gli archivi storici di Spagna e Gran Bretagna.

Dopo due decenni di ricerche, che si è autofinanziato, ha scoperto alcuni oggetti, come bottoni d'argento, frammenti di porcellana cinese, alimentando la sua teoria secondo la quale i marinai europei usavano questo territorio isolato come rifugio e nascondiglio sulle rotte del Pacifico del Sud.

La sua ricerca si concentra nell'area del "Porto degli inglesi", nella parte occidentale dell'isola divenuta famosa grazie alla letteratura: un marinaio scozzese all'inizio del XVIII secolo, Alexander Selkirk, vi trascorse quattro anni da solo e ispirò a Daniel Defoe (1660-1731) il suo famoso romanzo "Robinson Crusoe".