Isolata una zona di Mondragone a seguito di 9 diagnosi positive al Covid

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Il sindaco di Mondragone ha disposto la zona rossa per l’area dei palazzi Cirio, un complesso residenziale dove è stato identificato un focolaio di coronavirus. Sono già nove i casi positivi riscontrati e si teme possano aumentare mano a mano che arrivano i risultati dei tamponi.

Zona rossa a Mondragone

Si tratta in particolare dei palazzi situati nel centro della cittadina tra viale Margherita e la Domiziana, a due passi dal mare, i cui residenti sono di origine bulgara. Una decisione che il primo cittadino Pacifico ha preso dopo aver consultato, in un vertice in prefettura a Caserta, il prefetto Raffaele Ruberto.

Il complesso rimarrà dunque isolato per una settimana ma non si esclude di estendere il lockdown per altri giorni. Intanto le autorità sono già al lavoro per chiudere o con dei blocchi di cemento o con delle transenne le tre vie che permettono l’ingresso e l’uscita dalla zona. A far preoccupare l’amministrazione è stato l’aumento delle diagnosi positive, otto delle quali domiciliate proprio nei palazzi ora chiusi.

Tra sabato e domenica erano stati diagnosticati due casi, uno relativo ad una donna che aveva appena partorito e uno ad un uomo residente in via Como. Di qui i test a tappeto eseguiti sui residenti nel palazzo dove abitava la donna e nella via dove abitava l’uomo, 70 in totale. Di essi sette sono risultati positivi ma si attendono gli esiti degli altri test che potrebbero far crescere il bilancio.